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Venerdì 22 maggio 2026 resterà una data speciale per il popolo del podismo varesino. Ad Arsago Seprio è andata in scena la seconda tappa del 26° Giro del Varesotto, una serata che ha saputo unire tradizione, emozione e sport ad altissimo livello. La località varesina è tornata infatti ad ospitare una tappa del Giro dopo ben 27 anni, quando nel giugno del 1999 fu teatro della prova conclusiva e delle premiazioni finali al campo sportivo. Un ritorno atteso, desiderato e accolto da una straordinaria partecipazione.

La calda serata di fine maggio ha fatto da cornice a uno spettacolo che solo il Giro del Varesotto sa regalare. Le strade di Arsago si sono riempite di entusiasmo, colori e adrenalina, mentre oltre 800 atleti hanno risposto presente all'appuntamento, confermando ancora una volta l'eccezionale vitalità del movimento podistico del territorio.

Un applauso speciale merita il GPA Podistica Arsaghese, autentico motore organizzativo di questa splendida serata. Portare nuovamente il Giro del Varesotto ad Arsago Seprio dopo ventisette anni rappresentava una sfida importante, affrontata e vinta con tanto impegno e  passione. Penso che il vostro compianto socio Andrea Gasparoli, al quale avete voluto dedicare questo evento, osservandovi da lassù, abbia seguito ogni momento della serata con emozione e orgoglio, vedendo nei vostri sorrisi, nel vostro impegno e nella riuscita della manifestazione il segno più bello dell'affetto e del ricordo che continuano a vivere attraverso di voi.

 

Un grazie immenso, sincero e carico di gratitudine va aanche a tutto lo straordinario staff dell'Atletica Casorate, che anche questa sera ha dato prova di una passione, di una dedizione e di uno spirito di squadra davvero encomiabili.

Dietro ogni edizione del Giro del Varesotto c'è il lavoro instancabile di tante persone che, spesso lontano dai riflettori, si mettono a disposizione con entusiasmo e competenza. Dall'allestimento dell'area di partenza e arrivo alle iscrizioni dell'ultimo minuto, dalla distribuzione di pettorali e premi, alla rilevazione tempi, alla gestione dell'audio con ben tre postazioni, due delle quali dotate di mixer; dalla realizzazione di foto e video alla cura impeccabile delle partenze e degli arrivi del Minigiro e del Giro: ogni dettaglio è stato seguito con attenzione, passione e professionalità.

Non vogliono essere parole di circostanza o ringraziamenti scontati. Sono parole che nascono dal cuore e dalla consapevolezza che senza il contributo costante, generoso e prezioso di ciascuno di voi, il Giro del Varesotto semplicemente non esisterebbe più.

Siete il motore silenzioso di questa manifestazione, la forza che permette a una tradizione così importante di continuare a vivere, crescere ed emozionare. A tutti voi va il mio più profondo grazie: siete fantastici, siete indispensabili e, insieme al popolo dei girini corridori, siete il vero cuore pulsante del Giro del Varesotto! 

Un pensiero speciale va anche ai 38 protagonisti del Mini Giro, che hanno avuto l'onore e l'emozione di aprire la serata di gare. Prima che gli oltre 800 atleti invadessero le strade di Arsago Seprio, sono stati infatti i giovani podisti a regalare i primi sorrisi e le prime emozioni al pubblico presente.

Con il loro entusiasmo contagioso, la loro spontaneità e quella sana voglia di mettersi in gioco che rappresenta il futuro dello sport, i ragazzi e le ragazze del Mini Giro hanno dimostrato che la passione per la corsa continua a crescere e a rinnovarsi generazione dopo generazione. Vederli affrontare il percorso con impegno, determinazione e gioia è stato uno dei momenti più belli dell'intera manifestazione.

Tra i momenti più belli ed emozionanti della serata va ricordata anche la presenza della coraggiosa Sofia, una ragazza affetta da paralisi cerebrale infantile che affronta ogni giorno la propria sfida personale con una determinazione straordinaria. Sempre alla ricerca di una maggiore autonomia e indipendenza, Sofia non si lascia scoraggiare dalle difficoltà: quando qualcosa sembra impossibile, ci prova, riprova e continua a impegnarsi con tenacia fino a raggiungere il suo obiettivo.

La sua presenza ha rappresentato un messaggio potente per tutti i partecipanti, ricordandoci come la vera forza non risieda soltanto nella velocità o nei risultati cronometrici, ma soprattutto nella capacità di credere in sé stessi, affrontare gli ostacoli e non arrendersi mai.

Sofia è stata una delle più belle testimonianze dei valori autentici dello sport e dell'inclusione sociale, impreziosendo una serata che ha visto la partecipazione di atleti speciali, capaci di abbattere ogni barriera e di insegnare, con il loro esempio, che la determinazione e la passione possono portare molto più lontano di qualsiasi limite.

A lei va il nostro più grande applauso: per il coraggio, per la forza di volontà e per il sorriso con cui affronta ogni nuova sfida, diventando un esempio per tutti noi.

Alle 20:15 scocca l'ora dei più grandi, e sin dalle fasi precedenti alla partenza si respirava un'atmosfera speciale. Tra sorrisi, saluti e gli ultimi minuti di concentrazione, era evidente come questa non fosse una semplice gara. Era una festa dello sport. Una celebrazione della corsa capace di riunire campioni affermati, amatori appassionati e giovani emergenti sotto lo stesso arco di partenza.

E quando lo starter ha dato il via, Arsago Seprio è diventata il palcoscenico di uno spettacolo straordinario. Davanti, il livello tecnico si è confermato semplicemente pazzesco. Atleti di assoluto valore hanno imposto ritmi elevatissimi fin dai primi metri, dando vita a una competizione intensa e spettacolare. Dietro, centinaia di runner hanno affrontato il percorso con la stessa determinazione, dimostrando come il vero spirito del Giro del Varesotto sia quello di mettere insieme agonismo e passione in un'unica grande comunità.

Ma oltre ai cronometri e alle classifiche, ciò che resterà negli occhi di chi era presente sarà soprattutto il colpo d'occhio. Un lungo serpentone di maglie colorate che ha attraversato le vie del paese, accompagnato dal calore del pubblico e dall'orgoglio di una comunità che ha saputo accogliere nel migliore dei modi uno degli eventi podistici più amati della provincia.

Tra i protagonisti più applauditi della serata non possiamo non segnalare una presenza davvero eccezionale: direttamente dall'Australia è infatti arrivato il mitico Angus Young degli AC/DC! 

O almeno così è sembrato ai tanti partecipanti e spettatori che hanno avuto il piacere di incrociare ancora una volta il nostro instancabile runner mascherato, capace di regalare sorrisi, stupore e allegria ad ogni appuntamento del Giro del Varesotto con i suoi travestimenti sempre originali e impeccabili.

Un grazie di cuore al nostro affezionato amico, che con il suo entusiasmo e la sua simpatia contribuisce a rendere ogni serata ancora più speciale, dimostrando che il Giro del Varesotto non è solo agonismo e classifiche, ma anche divertimento, amicizia e voglia di stare insieme. Continua a sorprenderci: sei ormai una delle mascotte più amate del circuito! 

In campo maschile continua il dominio della maglia rosa di Andrea Soffientini, che conferma il suo eccellente stato di forma imponendosi anche in questa prova. L'atleta taglia il traguardo per primo con l'ottimo tempo di 14'45", consolidando la propria leadership in classifica. Alle sue spalle si piazza Marco Gattoni, autore di una prova di grande spessore chiusa in 14'54", mentre completa il podio l'atleta di giornata Gilles Wasser della Par Canegrate, che ferma il cronometro a 14'57" al termine di una prestazione brillante e combattiva.

Alle spalle del podio si distinguono i "girini" Federico Crepaldi e Simone Marcolli, protagonisti di un finale combattutissimo che li vede chiudere rispettivamente al 4° posto in 14'59" e al 5° posto in 15'00", entrambi capaci di infrangere il muro dei quindici minuti o sfiorarlo di un solo secondo. Completa la top ten Federico Pisani, 6° in 15'07", seguito da Matteo Fodrini e Mengistu Rossi, entrambi accreditati di 15'11" e classificati rispettivamente al 7° e 8° posto. Chiudono la graduatoria dei primi dieci Salvatore Gambino, 9° in 15'23", e Lorenzo Caspani, 10° in 15'27", a conferma di una gara caratterizzata da ritmi elevati e da un livello tecnico particolarmente competitivo.

In campo femminile sale in cattedra la vincitrice dell'edizione 2024, Francesca Malnati Manfredi, che sfodera una prestazione di assoluto valore e conquista il successo di tappa con l'eccellente tempo di 16'54". Una vittoria ottenuta al termine di una gara intensa, nella quale riesce ad avere la meglio su Sara Pastorelli, seconda in 16'57" dopo un serrato confronto sul filo dei secondi, e sulla leader della classifica generale Sara Filiberti, terza al traguardo in 17'20".

Di grande spessore l'intera top ten femminile, testimonianza di un livello tecnico sempre più elevato. Ai piedi del podio chiude Federica Cozzi, quarta in 17'24", seguita da Roberta Vignati, quinta in 17'43", e da Antonella Cantoni, sesta in 17'45". Completano la graduatoria delle prime dieci Vittoria Di Dato, settima in 18'05", Letizia Cavallaro, ottava in 18'11", Serena Arnaboldi, nona in 18'17", e Daniela Leoni, decima in 18'22".

Una classifica che conferma la grande competitività del settore femminile del Giro del Varesotto, capace di regalare spettacolo, emozioni e prestazioni di altissimo livello in ogni appuntamento.

intestazione memorial magnoni

Ora il Giro del Varesotto si concede una meritata pausa di sei giorni, il tempo necessario per ricaricare le energie e prepararsi a un nuovo appuntamento ricco di emozioni. L'appuntamento è fissato per giovedì 28 maggio a Casorate Sempione, (QUI trovate l'articolo di presentazione dell'evento) teatro della prossima tappa del circuito, pronta ad accogliere ancora una volta centinaia di appassionati e a regalare spettacolo lungo le sue strade.

Sarà un'altra occasione per ritrovarsi, condividere la passione per la corsa e vivere insieme quell'atmosfera unica che rende speciale il Giro del Varesotto: una miscela di agonismo, amicizia, divertimento e allegria che, tappa dopo tappa, continua a coinvolgere atleti, volontari e sostenitori.

L'appuntamento è dunque a Casorate Sempione: scarpe allacciate, entusiasmo alle stelle e tanta voglia di correre insieme per vivere un'altra magica serata targata Giro del Varesotto! 

Antonio Puricelli